Le incredibili avventure di Marcello...
(parte prima)

Marcello è il mio cane. E' un beagle di sei anni che è arrivato da noi direttamente dal famoso allevamento Morini di Reggio Emilia, poi chiuso per la scoperta di esperimenti provati sui poverini beagulini. Alla fine di questo post sicuramente penserete che è stato vittima di qualche strano esperimento genetico e che probabilmente è un incrocio tra un vecchio tirannosauro, un maiale e un beagle appunto (almeno nelle sembianze fisiche). Siamo andati a prenderlo all'aereoporto di Brindisi... era presente tutta la famiglia al gran completo (ci siamo spostati con due macchine per l'occasione), pronti con macchine fotografiche e videocamere per dargli un degno benvenuto. Il povero Marcello è rimasto un'ora sulla pista perchè quei bastardi si erano dimenticati di quella gabietta ululante, ma mio fratello se l'è andata a prendere da solo. Beh all'inizio eravamo rapiti dalla sua bellezza, da quelle orecchie lunghe più grandi di lui e da quelle zampette enormi e lui sembrava così impaurito e calmo... dopo un mese le cose andavano diversamente. Mia madre si pentì amaramente di quella frase detta al direttore dell'allevamento (" Mi mandi il più vispo mi raccomando!!!"). Detto fatto. La cosa che ci ha subito sconvolto è la sua OSSESSIONE per il cibo. Frutta in primis, yogurth, finocchi, patate, pizza, panini, focacce, gelato, pesce, cereali, castagne, mandorle, insalata ecc ecc. Una volta ha letteralmente spogliato il nostro albero di albicocche, mangiandosene almeno trenta tutte in una volta comprese di nocciolo. Naturalmente poco dopo ha vomitato una intera montagna di noccioli come se niente fosse. Vorace e insaziabile. Ingurgitava di tutto con una propensione per le cose non commestibili. Noi dicevamo: "Digiresci puru li petri!!!". Un giorno il dramma. Più per noi che per lui. Si muoveva in modo strano come se avesse dei problemi nel "posteriore", cercava di strusciare il culetto sul pavimento. Dopo un po' abbiamo visto qualcosa di strano che penzolava fuori dal di dietro. Mia madre, così, armata di guanti, cercava di aiutarlo a far venire fuori questa cosa indecifrabile mentre lui implorava aiuto con quegli occhioni scuri. Alla fine dell'operazione, perfettamente riuscita, abbiamo scoperto che Marcello aveva ingoiato un intero fazzoletto di stoffa che era riuscito ad espellere cinque gioni dopo senza nemmeno rovinarlo!!! Quel pazzo poteva rischiare la vita con un fazzoletto attorcigliato nello stomaco, ma lui niente... Un po' di tempo dopo fu la volta di un mal capitato guanto di un muratore che lavorava da noi in giardino... anche quello lì uscito dal mio Marcellino come nuovo!! Chissà quante altre cose ha ingerito ma non ce ne siamo accorti...
Lo so che il tutto ha dell'incredibile, ma vi giuro che è TUTTO VERO! Questo non era che l'inizio... il resto nelle prossime puntate!
